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Regime de minimis: cos'è e come funziona

Il regime de minimis permette di dare alle imprese aiuti pubblici di piccolo importo senza notificarli alla Commissione europea. Ogni impresa unica può ricevere al massimo 300.000 € di aiuti de minimis nell'arco di tre anni (Regolamento UE 2023/2831). Prima di chiedere un contributo conviene controllare quanto si è già ricevuto nel Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA). Quanto segue è un riassunto del regolamento, non un parere sul caso della singola impresa.

Fonti: Regolamento UE 2023/2831 su EUR-Lex (si apre in una nuova scheda) e Registro nazionale degli aiuti di Stato (si apre in una nuova scheda).

Per la tua impresa puoi chiedere una verifica scritta dei bandi adatti alla tua impresa.

Domande frequenti

Qual è il limite de minimis?

300.000 € per impresa unica in tre anni, per il regolamento generale; agricoltura e pesca hanno limiti propri. Il testo è il Regolamento UE 2023/2831.

Cosa si intende per impresa unica?

L'insieme delle imprese collegate tra loro, per esempio una società e quelle che controlla: gli aiuti si sommano. La definizione è nel regolamento.

Come si calcolano i tre anni?

Si guarda il periodo di tre anni che termina con la data della nuova concessione, sommando gli aiuti de minimis ricevuti in quel periodo, come indica il regolamento.

Dove verifico gli aiuti ricevuti?

Nel Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA), con la visura per codice fiscale.

Cos'è la dichiarazione de minimis?

La dichiarazione, richiesta da molti bandi, con cui l'impresa indica gli aiuti de minimis già ricevuti.